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Gennaio 24, 2026Richiesta di adozione di misure speciali per gli studenti iraniani ammessi alle università italiane per l’anno accademico 2025/2026, impossibilitati a lasciare il Paese a causa di circostanze fuori dal loro controllo
Noi firmatari della presente petizione, in rappresentanza di un gruppo di studenti iraniani ammessi alle università italiane per l’anno accademico 2025/2026 e di persone attente alla tutela del diritto allo studio, desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione una situazione del tutto eccezionale e indipendente dalla volontà degli studenti, che tale gruppo si trova ad affrontare negli ultimi giorni.
Nei giorni scorsi, molti di questi studenti, dopo aver completato integralmente e regolarmente tutte le procedure amministrative previste, sono riusciti a ottenere il visto per motivi di studio per l’Italia. Tuttavia, a causa dell’insorgere di condizioni critiche ed emergenziali nel Paese di origine, tra cui la cancellazione totale dei voli internazionali, la diffusa interruzione dei canali di comunicazione con l’estero (internet, linee telefoniche e servizi di messaggistica) e il conseguente isolamento completo del Paese, per tali studenti è divenuto di fatto impossibile lasciare l’Iran e raggiungere tempestivamente le università di destinazione.
Questa situazione, completamente al di fuori del controllo e della volontà degli studenti, ha fatto sì che molti di loro, nonostante l’ottenimento del visto e una regolare ammissione universitaria, si trovino ora a rischio di perdere l’opportunità di intraprendere il proprio percorso di studi nell’anno accademico 2025/2026. Oltre a un forte carico di stress psicologico, tali circostanze hanno comportato rilevanti perdite economiche, poiché gli studenti hanno già sostenuto spese considerevoli, tra cui i costi per l’ottenimento del visto, la traduzione e la certificazione dei documenti, il pagamento delle prime tasse universitarie, la prenotazione di alloggi o residenze universitarie e altre spese connesse.
Inoltre, tenuto conto delle stringenti scadenze relative alla registrazione e al completamento delle domande per le borse di studio (incluse le borse regionali e universitarie), molti di questi studenti rischiano di perdere il diritto di presentare domanda o di accedere a forme fondamentali di sostegno economico, circostanza che potrebbe compromettere in modo diretto e significativo la prosecuzione del loro percorso accademico.
Con il massimo rispetto, chiediamo pertanto che, riconoscendo la situazione venutasi a creare come una condizione di forza maggiore e indipendente dalla volontà degli studenti, vengano adottate misure di sostegno straordinarie e temporanee a favore dei candidati per l’anno accademico 2025/2026, tra cui:
- la proroga delle scadenze per l’immatricolazione, la presenza fisica e l’inizio del percorso di studi;
- l’introduzione di una maggiore flessibilità nelle scadenze relative alla registrazione e alla presentazione delle domande di borsa di studio;
- la possibilità di immatricolazione tardiva o di immatricolazione condizionata.
Siamo certi che le istituzioni accademiche e scientifiche italiane, da sempre impegnate nella tutela dei principi di equità educativa, pari opportunità e diritto allo studio, valuteranno questa richiesta con un approccio umano, responsabile ed equo.
Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, la comprensione e il supporto, porgiamo i nostri più cordiali saluti.



