
Grazie a voi tutti
Dicembre 31, 2025Stanotte gli USA sono andati a prendersi il presidente venezuelano Maduro e sua moglie a Caracas e li hanno portati a New York via base militare di Guantanamo con l’accusa di narcotraffico e terrorismo, attraverso una missione militare congiunta tra Aviazione, Marina, Esercito, Guardia Nazionale e soprattutto servizi intelligence.
Il Congresso Americano è stato informato successivamente, mentre alcuni segmenti delle istituzioni venezuelane erano stati avvisati e coinvolti.
Trump ha dichiarato che gli USA governeranno il Venezuela fino ad una transizione democratica e assisteranno materialmente ed economicamente il Venezuela per rimettere il paese in equilibrio.
A questo punto sorge una domanda in tutti coloro che pensano che il diritto internazionale sia la base per una civile convivenza nel mondo: dove è finito il diritto? quando abbiamo deciso che la forza è l’unico principio regolatorio delle crisi?
Il segretario dell’Onu Guterrez dichiara che questa operazione è un pericoloso precedente. Concordiamo.
Ma la commissaria europea Von der Leyen ha dichiarato che l’Europa è favorevole ad una transizione democratica pacifica in Venezuela.
Nulla ha dichiarato sulle caratteristiche di questa azione.
Siamo quindi sgomenti davanti al silenzio dei politici americani, alle mezze parole europee, alla retorica guerrafondaia americana e volgiamo uno sguardo più che preoccupato ad analoghi scenari a cui sembra rivolgersi il presidente americano: tra questi, spicca l’Iran poiché il presidente Trump ha dichiarato che interverrà se il governo iraniano reprimerà le rivolte contro il carovita.
La coalizione italiana contro la pena di morte dichiara ancora una volta che non può esserci rispetto dei diritti umani senza rispetto del diritto internazionale e che la forza non può essere lo strumento principale per l’ordine mondiale.
Continuiamo a vigliare.
Il Direttivo
Coalizione Italiana contro la Pena di Morte APS



